Paghi in differita

 

In un lontano passato ho lavorato in qualche istituto di credito come addetta al front e back office e in una finanziaria come addetta al credito al consumo.

Potevo forse non dedicare loro una delle mie canzoncine?

● Ho scelto un tema attuale, quello dei pagamenti a rate e relativi indebitamenti.

Le fonti da cui ho attinto sono varie.

● Ne cito una: https://www.soldionline.it/guide/risparmio/trappola-del-debito.

● Il libro “Il banchiere dei poveri” di Muhammad Yunus non dovrebbe mancare tra le letture dei nostri giovani.

Personalmente, da un po’ di tempo quando entro in un qualche ufficio bancario o postale, i giovani assunti e che ci lavorano mi sembrano proprio orientati esclusivamente al profitto.

Del resto, escono dalle università delle multinazionali. Cosa aspettarsi se non questo.

Avendoci in passato lavorato, so quel che scrivo.

Ovviamente non faccio di tutta un’erba un fascio.

 

● Per quanto riguarda l’espressione “stanza dei bottoni”, qualcuno potrebbe dire che è più un’espressione riferita allo Stato. Ma io la uso per contrapporre il nostro potere decisionale alle istituzioni anche bancarie e finanziarie. Cui mi pare siano permesse troppe cose, non da ultimo finanziare guerre.

Riprendiamoci il potere del denaro è un’espressione presa da Selene Calloni Williams. Approfondimenti nel mio blog.

● Anche su Rumble:

https://rumble.com/v7ctt04-paghi-in-differita.html

 

Testo

 

Dovremmo iniziare a guardare all’Antica saggezza custodita nei Vèda!

C’è scritto che il tempo ha un moto circolare e non lineare.

Ma noi preferiamo farci identificare
dal Crif e altri sistemi di informazioni creditizie,

come buoni o cattivi pagatori su una scheda.

Con le rate e gli interessi da pagare,

finiamo su una linea retta temporale che alle banche porta entrate redditizie.

 

[Ritornello]
Prendi oggi, paghi domani moneyiii moneyiii

È una potente càlamìtaaaaaa

Usciranno domani moneyiii moneyiii

Basta un click e paghi in Differìtaaaaaa!
[Ritornello]

La verità, tutta la verità, nient’altro che la verità!

È che, per tanti, tutto ciò è diventato una grave calamità!

Tra il mutuo e qualche altro finanziamento,

Con i figli e il loro mantenimento,

non manca qualche conseguenza nefasta:

Dal non arrivare a fine mese, alla casa pignorata e finita all’asta.

Qualcuno finisce col chiedere la carità

nell’indifferenza della nostra società.

Senza riflettere sull’andamento futuro delle proprie finanze,

C’è chi s’indebita a medio termine pur di fare le vacanze.

E chi accede al prestito finalizzato
per l’acquisto in un qualche negozio convenzionato.

[Ritornello]
Prendi oggi, paghi domani moneyiii moneyiii

È una potente càlamìtaaaaaa

Usciranno domani moneyiii moneyiii

Basta un click e paghi in Differìtaaaaaa!
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[Ritornello]
Uomo avvisàto. Mezzo salvato.

Non sempre il gioco ne vale la candela,

Meglio procedere con cautela.
[Ritornello]

 

Esperti dicono che la caduta nel debito è progressiva e che i giovani sono tra i più colpiti.

Con pubblicità che spingono ad emulare personaggi sapientemente costruiti.

Pare che chi è già indebitato sia più incline

a indebitarsi ulteriormente in una spirale senza fine.

 

Come Gesù che, seppur già spiráto,
fu ferito da una lancia sul costàto.

Così le finanziarie, a chi è un loro buon cliente,
Proporranno un nuovo finanziamento e la carta di credito non mancherà sicuramente!

Se scegli la revolving, sappi che paghi gli interessi su quanto non rimborsato.

 

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Uomo avvisàto. Mezzo salvato.

Non sempre il gioco ne vale la candela,

Meglio procedere con cautela.
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[Ritornello]
Impariamo a riconoscere le strategie di vendita e le manipolazioni.

Riprendiamoci il potere del denaro dalla sala dei bottoni.
[Ritornello]

Nel libro ‘Il banchiere dei poveri’, Yunus ci racconta che i poveri sono affidabili debitori
e hanno il potenziale per diventare imprenditori.

Col denaro ottenuto con il micro credito,
acquistano un qualche bene strumentale, per avviare una nuova attività.

I proventi hanno un elevato tasso di rimborso, e si crea un’economia circolare e a favore della creatività e della solidarietà.

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Impariamo a riconoscere le strategie di vendita e le manipolazioni.

Riprendiamoci il potere del denaro dalla sala dei bottoni.
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